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L'età adulta

Stili di vita e comportamenti alimentarifreccia vedi tutti vedi tutti

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Attività motoria

Informazioni Generali

 

INTRODUZIONE
La crescente rilevanza delle patologie croniche (diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, …) in un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione ha determinato la necessità di individuare i fattori di rischio per queste patologie ed i determinanti sanitari che li influenzano. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) infatti, queste patologie sono responsabili dell’86% dei decessi, del 77% della perdita di anni di vita e buona salute e del 75% delle spese sanitarie in Europa e in Italia. Si tratta di patologie basate prevalentemente su fattori di rischio comportamentali che agiscono in modo plurifattoriale, di particolare rilievo è “l’attività fisica”.
Nonostante la sedentarietà sia ormai universalmente riconosciuta come uno dei principali fattori di rischio delle patologie cronico-degenerative, dai dati ISTAT risulta che oltre il 40% degli italiani è sedentario e la quota più bassa di attività si riscontra tra gli ultra 65enni.
L’evidenza scientifica parla chiaro: svolgere una regolare attività fisica di moderata intensità favorisce uno stile di vita sano, con notevoli benefici sulla salute generale della persona.
 
BENEFICI PER L’INDIVIDUO
 Gli aspetti positivi di una regolare attività fisica sono molteplici. Tra questi:
·         la riduzione del rischio di morte prematura, la diminuzione del rischio di morte per infarto o per malattie cardiache
·         la riduzione del rischio, fino al 50%, di sviluppo di malattie cardiache o tumori del colon
·         la riduzione del rischio, fino al 50%, di sviluppo del diabete di tipo 2
·         la prevenzione o la riduzione dell’ipertensione
·         la prevenzione o la riduzione dell’osteoporosi, con diminuzione fino al 50% del rischio di frattura dell’anca nelle donne
·         la riduzione del rischio di sviluppo dei dolori alla bassa schiena
·         la riduzione dei sintomi di ansia, stress, depressione, solitudine
·         la prevenzione dei comportamenti a rischio, specialmente tra i bambini e i giovani, derivati dall’uso di tabacco e di alcol, da diete non sane, da atteggiamenti violenti
·         il calo del peso e la diminuzione del rischio di obesità, con benefici del 50% rispetto a chi ha uno stile di vita sedentario
·         benefici per l’apparato muscolare e scheletrico.
 
BENEFICI PER LA COMUNITA’ (Carta di Toronto)
Sul piano della salute l’inattività fisica è al quarto posto tra le principali cause di morte dovuta a malattie croniche, quali disturbi cardiaci, ictus, diabete e cancro, e contribuisce ad oltre 3 milioni di morti evitabili all’anno a livello mondiale. La mancanza di attività fisica contribuisce, inoltre, ad aumentare i livelli di obesità infantile e adulta.
L’attività fisica fa bene alle persone di ogni età: nei bambini promuove uno sviluppo fisico armonico e favorisce la socializzazione, mentre negli adulti diminuisce il rischio di malattie croniche e migliora la salute mentale. Non è mai troppo tardi per iniziare con l’attività fisica. Per gli anziani, i benefici riguardano l’autonomia funzionale, la diminuzione del rischio di cadute e di fratture e la protezione dalle malattie correlate all’invecchiamento.
 
Sul piano dello sviluppo sostenibile promuovere modalità attive di spostamento come camminare, andare in bicicletta e utilizzare il trasporto pubblico, può ridurre l’inquinamento dell’aria e le emissioni dei gas serra, noti anche per avere effetti negativi sulla salute. La pianificazione, la progettazione e la riqualificazione urbanistica, volte a diminuire la dipendenza dai veicoli a motore, sono azioni che possono ulteriormente contribuire a incrementare l’attività fisica, soprattutto in quei paesi in via di sviluppo che stanno vivendo fasi di rapida urbanizzazione e crescita. Gli investimenti crescenti, a favore di modalità attive di spostamento, garantiscono maggiori opportunità per una mobilità equa.
 
Sul piano economico l’inattività fisica incide notevolmente sui costi diretti e indiretti dell’assistenza sanitaria e ha un impatto significativo sulla produttività e sugli anni di vita in buona salute. Le politiche e le azioni che favoriscono lo svolgimento dell’attività fisica rappresentano un forte investimento per la prevenzione delle malattie croniche e per il miglioramento della salute, per le relazioni sociali e la qualità della vita. Esse, inoltre, forniscono benefici per lo sviluppo economico e sostenibile dei paesi in tutto il mondo.
 
QUANTA E QUALE ATTIVITA’ FISICA? (Fonte OMS e CDC - Centers for Disease Control and Prevention - Division of Nutrition, Physical Activity, and Obesity USA )
Un regolare esercizio fisico che aiuti a prevenire le malattie croniche, a proteggere da condizioni disabilitanti, a eliminare i fattori di rischio, è utile a tutte le età.
 
 
 
 
 
IMPORTANTE
A qualsiasi età, prima di intraprendere un’attività fisica costante, è comunque fondamentale il consiglio e il parere del medico sulla propria condizione personale: per una conferma dell’assenza di particolari controindicazioni, oltre che per un suggerimento sul tipo e sull’intensità dell’attività che si può intraprendere. In particolare, se durante lo svolgimento di una prestazione fisica si presentano disturbi, è consigliabile sospendere la prestazione stessa.
Tra i segnali di allarme più comuni: difficoltà di respirazione, dolore al torace, palpitazioni, nausea, svenimento, dolori muscolari accentuati, offuscamento della vista, vertigini e stanchezza eccessiva.

Informazioni Pratiche

L’Azienda ULSS7, al fine di promuovere l’attività fisica a tutte le età, ha attivato sul territorio alcune iniziative rivolte a tutte le età. Esse sono:

 

 

 

 

 

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