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Riorganizzato il Pronto Soccorso di Conegliano: area rossa per i pazienti criticifreccia indietro Indietro

11-08-2010

Rivoluzionato il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Conegliano dove, dal 4 agosto, non è più solo il codice assegnato al momento del Triage a differenziare i pazienti. Gli spazi sono stati, infatti, completamente ripensati e riorganizzati per accogliere i pazienti in base alla gravità delle loro condizioni. A seguito dell’intervento di riorganizzazione sono state ricavate: un’Area rossa (foto a lato) per pazienti critici, un’Area Verde, destinata ai codici verdi e bianchi, un’Area destinata all’osservazione breve intensiva (OBI) e un’Area per l’osservazione temporanea.
 “La riorganizzazione logistica e funzionale del Pronto Soccorso di Conegliano, unita al potenziamento e ammodernamento delle apparecchiature, ci permetterà  di garantire una miglior assistenza ai pazienti, in particolare a quelli critici, per i quali è stata ricavata un’area dedicata, interamente monitorata”, sottolinea il Direttore Generale dell’Ulss 7, Angelo Del Favero.  “L’esigenza di creare un’area separata per la gestione e l’osservazione dei pazienti critici - spiega il primario del Pronto Soccorso, Enrico Bernardi - deriva dalle diverse necessità, in termini sanitari ed assistenziali, di questi pazienti rispetto a quelli senza priorità di rischio. Alla riorganizzazione degli spazi è stata affiancata anche una riorganizzazione del lavoro: d’ora in avanti sarà, infatti, un medico “dedicato” a gestire tutti i pazienti dell’Area rossa". 
 
A seguito della riorganizzazione degli spazi, all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Conegliano sono dunque operative quattro diverse Aree:
                                     
Area rossa: destinata ad accogliere i codici rossi e gialli, vale a dire i pazienti “critici”. Comprende cinque posti letto, con monitoraggio non invasivo ed invasivo e una postazione per il teleconsulto neurologico remoto con l’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, nell’ambito della gestione dell’ictus acuto. L’area è stata ricavata in ambiente open-space: i pazienti hanno un medico e un infermiere dedicati 24 ore su 24, affiancati da altri professionisti in caso di particolari emergenze. I pazienti che vengono accolti nell’”Area rossa, possono, al termine degli accertamenti, essere dimessi, accolti nell’Area osservazione breve intensiva (OBI), o ricoverati.
Area verde: destinata ad accogliere i pazienti senza priorità di rischio, cioè codici verdi e bianchi. Dispone di quattro ambulatori, ciascuno con un posto letto. I pazienti dell’Area verde vengono seguiti da un team medico-infermieristico flessibile a seconda delle necessità.
Area “osservazione breve intensiva” (OBI): destinata ad accogliere, dopo l’effettuazione dei primi accertamenti, i pazienti che necessitano di rimanere in osservazione fino a un massimo di 24 ore, prima della decisione finale di dimissione o di ricovero. Dispone di sei-otto posti, tutti monitorati.
Area “osservazione temporanea”: destinata ad accogliere i pazienti per i quali si rende necessario un breve stazionamento per l’effettuazione di cure o per attendere l’esito di accertamenti diagnostici. Dispone di sei poltrone medico-chirurgiche. 
Il Pronto Soccorso in cifre
Nei primi sette mesi del 2010 sono state visitate 31.702 persone, contro le 30.606 dello scorso anno, con un incremento del 3,5%.  L’incremento più elevato si è registrato proprio in relazione ai pazienti critici, con un aumento dell’8% per i codici rossi e dell’’11% per i codici gialli. Estremamente elevato continua a essere il numero di codici bianchi: nei primi sette mesi del 2010 il 61,9% dei pazienti del Pronto Soccorso di Conegliano sono stati codici bianchi, vale a dire persone con problematiche “minori”, gestibili in ambito extra-ospedaliero. 
   
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