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Iniziata la campagna antinfluenzale freccia indietro Indietro

25-10-2010

Ha preso il via lunedì 25 ottobre, e proseguirà fino a dicembre, la campagna antinfluenzale 2010-2011 che vedrà coinvolti, anche quest’anno, i medici di famiglia, gli uffici igiene del Dipartimento di Prevenzione, gli ospedali, le case di riposo, altre strutture socio-sanitarie e le farmacie.
L’influenza costituisce un importante problema di salute pubblica a causa dell’elevata contagiosità e delle possibili gravi complicanze, come polmoniti e miocarditi, che possono portare ad un elevato rischio di mortalità nelle persone con patologie preesistenti.
    
Le indicazioni per la campagna di vaccinazione di quest’anno non possono non tenere conto di quanto accaduto lo scorso anno con l’emergere del virus AH1N1, estesosi rapidamente in tutto il mondo. Attualmente ci troviamo nella fase post-pandemica, nella quale l’attività dell’influenza ritorna a livelli normali e il virus pandemico si comporta come un normale virus influenzale. Non si evidenziano attualmente segnali di anticipazione della stagione influenzale e quindi i primi casi in Italia dovrebbero aversi nel mese di novembre, con la massima diffusione nei mesi di gennaio e febbraio. I virus circolati nell’emisfero Sud, dove la stagione influenzale sta finendo, sono quelli che l’OMS ha raccomandato di utilizzare nell’imminente campagna in Europa, corrispondenti ai seguenti ceppi: 
 ·      Antigene analogo al ceppo A/California/7/2009(H1N1), cosiddetto ceppo “Pandemico”;
·          Antigene analogo al ceppo A/Perth/16/2009 (H3N2);
·          Antigene analogo al ceppo B/Brisbane/60/2008
 
Durante i mesi freddi circolano molti altri virus oltre a quelli dell’influenza, quindi si potranno avere delle forme “simil-influenzali” causate da molti altri virus, anche nelle persone vaccinate contro l’influenza.
 
I destinatari dell’offerta vaccinale, secondo le raccomandazioni ministeriali e regionali, per la campagna antinfluenzale 2010-2011 saranno:
 
·          Soggetti con più di 65 anni
·          Bambini di età superiore a 6 mesi e adulti affetti da patologie croniche a carico dell’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, da diabete e altre malattie metaboliche, da malattie renali, da malattie linfoproliferative, neoplasie, da malattie che comportino immunosoppressione, malassorbimento intestinale, malattie neuromuscolari, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, ecc.
·          Donne nel secondo o terzo trimestre di gravidanza
·          Ricoverati in strutture per lungodegenti
·          Medici e personale sanitario di assistenza
·          Contatti con familiari di soggetti ad alto rischio
·          Soggetti addetti a servizi pubblici
·         Personale che per motivi occupazionali è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus dell’influenza aviaria.
Oltre a queste categorie, per le quali la vaccinazione è gratuita, possono sottoporsi a vaccinazione tutti i soggetti, pagando un ticket di 10 euro.
  
L’ULSS 7 ha acquistato quest’anno, complessivamente, 42mila dosi di vaccino.
Agli over 65 verrà somministrato il vaccino “adiuvato”, che determina una risposta anticorpale più elevata e prolungata nel tempo.
Alle Case di Riposo è stato distribuito, per la prima volta, un vaccino intradermico, dotato di un ago di pochi millimetri, agevole nella somministrazione.
      

 

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