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Parte la vaccinazione contro l'influenza stagionalefreccia indietro Indietro

15-10-2009

 
La campagna vaccinale contro l’influenza stagionale 2009-2010 prenderà avvio il 19.10.2009 e continuerà fino alla fine di novembre 2009. Anche quest’anno la vaccinazione sarà effettuata dai medici di famiglia, dagli operatori sanitari degli uffici d’igiene del dipartimento di prevenzione nelle sedi e negli orari riportati nella tabella allegata, negli ospedali, nelle case di riposo ed in altre strutture socio-sanitarie.
 
L’influenza costituisce un importante problema di salute pubblica a causa dell’elevata contagiosità, la presenza di possibili gravi complicanze, come polmoniti e miocarditi, tanto che rappresenta una delle principali cause di morte per malattia infettiva, immediatamente dopo l’AIDS e la Tubercolosi.
 
 
I destinatari dell’offerta vaccinale, secondo le raccomandazioni ministeriali e regionali saranno:
·         Anziani con più di 65 anni
·         Bambini di età superiore a 6 mesi e adulti affetti da patologie croniche a carico dell’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, da diabete e altre malattie metaboliche, da malattie renali, da malattie linfoproliferative, neoplasie, da malattie che comportino immunosoppressione, malassorbimento intestinale, malattie neuromuscolari, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, ecc.
·         Donne che all’inizio della stagione epidemica saranno nel secondo o terzo trimestre di gravidanza
·         Ricoverati in strutture per lungodegenti
·         Medici e personale sanitario di assistenza
·         Contatti con familiari di soggetti ad alto rischio
·         Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo
·         Personale che per motivi occupazionali è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus dell’influenza aviaria.
 
Generalmenteil numero di casi di influenza stagionale inizia ad aumentare a partire dalla fine di dicembre. La maggiore diffusione si verifica in genere tra gennaio e febbraio e le code si prolungano fino alla fine di marzo. Tuttavia quest’anno la circolazione del virus dell’influenza pandemica potrebbe modificare l’andamento temporale dell’epidemia di influenza stagionale, in modo attualmente non prevedibile.
 
Sulla base dei dati raccolti sulla circolazione del virus nella passata stagione, l’OMS raccomanda che il vaccino antinfluenzale da utilizzare nell’imminente campagna in Europa sia un vaccino contenente i seguenti ceppi:
·         Antigene analogo al ceppo A/H1N1/Brisbane/59/2007
·         Antigene analogo al ceppo A/H3N2/Brisbane/10/2007
·         Antigene analogo al ceppo B/Brisbane/60/2008
 
Per completezza d’informazione si deve sottolineare che durante i mesi freddi circolano molti altri virus oltre a quelli dell’influenza, quindi si potranno avere delle forme “similinfluenzali” causate da molti altri virus, anche nelle persone vaccinate contro l’influenza.
 
Occorre sottolineare che il vaccino stagionale è diverso e distinto sia per composizione sia per modalità di somministrazione dal vaccino per la pandemia influenzale da nuovo virus A(H1N1)v. Il vaccino stagionale non offre, infatti, protezione nei confronti del nuovo virus influenzale pandemico, in quanto i due virus sono diversi. Tuttavia vaccinarsi contro l'influenza stagionale rappresenta soprattutto quest'anno un'importante misura di protezione individuale e di tutela della salute pubblica, proprio per la possibile circolazione concomitante dei due virus, semplificando la diagnosi, riducendo le complicanze e favorendo l'efficienza dell'assistenza sanitaria.
Si precisa che il vaccino per la pandemia influenzale sarà fornito alle Aziende Sanitarie esclusivamente dal Ministero della Salute e non sarà disponibile in farmacia.
Il contagio avviene, da persona a persona, quando goccioline prodotte dalla tosse o dagli starnuti si diffondono nell’aria e raggiungono la bocca o il naso di persone lì vicine. Il contagio può avvenire anche quando qualcuno, dopo aver toccato muco o saliva provenienti da un soggetto malato o da un oggetto infettato, tocca il proprio naso o bocca, prima di lavarsi le mani.
Il periodo di incubazione è breve, di solito 1-3 giorni. Il periodo di contagiosità comincia un po’ prima dell’inizio dei sintomi e si prolunga per 5 - 7 giorni. Questo significa che il virus può essere trasmesso anche da persone apparentemente sane.
I sintomi includono febbre elevata, mal di testa, spossatezza, tosse secca, mal di gola, naso chiuso e dolori articolari e muscolari. Possono anche manifestarsi con nausea, vomito e diarrea più frequentemente nei bambini. 
 
Prevenzione
Vaccinarsi è il modo migliore per combattere l’influenza, sia perché aumenta notevolmente le probabilità di non contrarre la malattia, sia perché, in caso di sviluppo di sintomi, questi sono molto meno gravi e non sono seguiti da ulteriori complicanze.
 
E’ consigliato vaccinarsi a partire dalla metà di ottobre alla fine di novembre, ricordando che servono almeno due settimane per avere una risposta anticorpale protettiva. La vaccinazione antinfluenzale rimane comunque un efficace mezzo protettivo anche se effettuata, in casi particolari, in periodi successivi a quello ottimale. Un individuo vaccinato contro l’influenza stagionale qualora rientrasse nelle categorie da vaccinare contro l’influenza pandemica, dovrà aspettare tre settimane dalla somministrazione del primo vaccino.
 
Buone norme per proteggere sé e gli altri
  • lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone;
  • coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce o si starnutisce;
  • evitare lo scambio di oggetti (penne etc);
  • in caso di febbre, raffreddore, mal di testa, difficoltà respiratorie, restare a casa e rivolgersi al medico di famiglia;
  • non portare le mani sporche a contatto con occhi, naso e bocca;
  • aerare regolarmente gli ambienti di vita.
 
Terapia
Di solito il riposo a letto, l’assunzione di una quantità adeguata di liquidi e di farmaci antifebbrili (paracetamolo) ed antinfiammatori (escludendo l’acido acetilsalicilico) costituiscono la misura terapeutica più efficace.
E’ disponibile una terapia con farmaci antivirali, efficace nella cura e nella profilassi dell’influenza, purchè tali farmaci vengano assunti in modo tempestivo. Tuttavia l’utilizzo di tali farmaci è associato ad effetti collaterali e quindi non è raccomandato di routine durante le epidemie stagionali di influenza. Il vaccino costituisce pertanto il mezzo più efficace per prevenire l’influenza e le sue complicanze.
 
 
ENTI COINVOLTI O INFORMATI SULLA CAMPAGNA
 
Distretti
Medici di Medicina Generale
Pediatri di Libera Scelta
Ospedali
Case di Riposo
Nostra Famiglia
Farmacie
Comuni
Dirigenti Scolastici
Polizia
Carabinieri
Parrocchie
Poste
Associazione diabetici
Allevatori/Veterinari/ ecc. ( in collaborazione con i Servizi Veterinari)
 
 
Dipartimento di Prevenzione
Servizio di Igiene e Sanità Pubblica                                               
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