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Carta Donna: la salute in un click freccia indietro Indietro

23-03-2010

  
L’intera gravidanza sarà racchiusa in un click grazie a “Carta Donna”, iniziativa riservata alle future mamme che l’Ulss 7 Veneto, prima a livello nazionale, ha avviato nelle scorse settimane. Il progetto prevede la consegna alle donne in gravidanza, alla prima visita, di una smart card in cui verranno poi archiviati, nel corso dell’intera gestazione, referti ed ecografie.  Immagini e referti che potranno poi essere comodamente visionati dalla futura mamma, o fatti vedere al medico di famiglia o allo specialista, da qualsiasi computer. Il tutto nel massimo rispetto della privacy: per accedere al contenuto della Carta è necessario, infatti, inserire la password fornita al momento della consegna della card.  
 
“Carta Donna - spiega il Direttore Generale dell’Ulss 7 Veneto, Angelo Lino Del Favero - è un dispositivo informatico moderno, semplice e di facile utilizzo che permetterà non solo di superare le limitazioni della documentazione tradizionale, basata sul cartaceo e sulle lastre, ma consentirà anche alla donna di portare con sé, comodamente in una “Carta” delle dimensioni di una tessera bancomat, il proprio fascicolo sanitario elettronico”.
 
“Carta Donna, che del  fascicolo sanitario elettronico è un segmento importante, è una buona pratica che potrà costituire un punto di riferimento per l’intero Servizio Sanitario Nazionale -  ha commentato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sen. Maurizio Sacconi, intervenuto con un videomessaggio alla presentazione dell’iniziativa -. Apprezzo molto che questo progetto sia stato realizzato in un contesto, quello dell’Ulss 7 Veneto, di particolare efficienza”, ha aggiunto.
 “Il progetto Carta Donna virtuosamente coniuga l’utilizzo di tecnologie avanzate con ambiti di applicazione fortemente prioritari nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale - ha sottolineato invece il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio -, auspichiamo che sia di impulso per ulteriori iniziative a livello nazionale”.
 
Carta Donna è già stata consegnata a una ventina di future mamme che hanno espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa. Oltre ad evitare di girare con referti e lastre, la Card consentirà loro di mostrare immagini e “filmino” del bimbo a parenti e amici ancor prima della nascita.
 
Carta Donna, viste le caratteristiche innovative di questo fascicolo sanitario elettronico “rosa”, ha ottenuto il patrocinio dei Ministeri della Salute, dell’Innovazione e della Regione Veneto.
Hanno dato un supporto alla realizzazione dell’iniziativa Poste Italiane, che già da qualche anno sostiene progetti innovativi di Information Technology, e Latteria di Soligo.
In relazione al progetto Carta Donna, l’Ulss 7 Veneto ha avviato una collaborazione con l’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, finalizzata alla diffusione delle best practices in ambito sanitario.
  
visualizza la locandina del progetto
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